Gli studenti diventano autori del libro di testo: iBooks Author in mano ai liceali

copertina virgilio12 studenti di II e III liceo del Liceo Giusti di Torino, hanno scritto un libro che può andare in mano ai compagni più giovani: un laboratorio facoltativo di 1h30 alla settimana ha prodotto Un Anno con Virgilio, un ebook multimediale interamente concepito e scritto all’interno della scuola.

Abbiamo individuato un autore canonico come Virgilio, lo abbiamo fatto dialogare con gli eventi politici della sua epoca e abbiamo ricostruito insieme il clima culturale in cui è vissuto.
I più giovani ci studieranno sopra durante le ore di Epica e Letteratura latina, i più grandi, autori del testo, li aiuteranno a chiarire i nodi problematici.

Quali strumenti e quali risultati

Gli studenti-autori hanno usato pochissima carta e un iPad; mentre gli insegnanti hanno lavorato su iPad e su un MacBook Air.

Buona parte dell’apparato iconografico con cui il libro è stato illustrato proviene dalle foto scattate dai ragazzi durante un viaggio di studio a Roma, in visita all’Ara Pacis, all’area archeologica dei Fori, alle collezioni dei Musei Capitolini e del Museo Nazionale Romano.

Per sperimentare la  multimedialità abbiamo creato un piccolo video e cercato di sfruttare i widget (le funzioni multimediali) messi a disposizione dal software iBooks Author: immagini con didascalia a banda di scorrimento, audio, gallerie di immagini, immagini interattive e a tiranti. Molto altro avrebbe potuto essere fatto e gli elementi multimediali inseriti portano ancora i segni dell’esperimento, ma pur nei limiti di un progetto portato avanti con tempo circoscritto e forze diseguali si è aperta per noi una nuova dimensione della testualità.
Questa esperienza è un punto di partenza e non di arrivo, ma indica una strada che difficilmente ci vedrà ritornare alla staticità di un cartaceo standard.

L’elemento dell’auto-produzione, inoltre, va nella direzione di quanto ho visto nelle scuole californiane e canadesi dove il libro di testo preconfezionato dall’editore non solo non ha mai avuto la centralità che ha da noi, ma pressoché ovunque è stato sostituito da materiali scritti ed editati dai docenti, sovente in collaborazione con gli stessi studenti.

Tempi e modi

L’esperimento ci ha insegnato molte cose, in primis a dare forma alle nostre lezioni, trasformando un fiume di parole, spesso vacue, in un oggetto che ha ‘corpo’ e ‘volto’.
Il progetto prevedeva un lavoro di 1 ora e 30′ alla settimana: un impegno che è nato come proposta facoltativa e non valutata in modo tradizionale ma che, nondimeno, è stato affrontato dai ragazzi con grande costanza e serietà (forse perché scegliere autonomamente ciò che interessa è più responsabilizzante dell’essere obbligati a seguire ciò che altri ti impongono).

Anche il messaggio didattico è stato importante:

  • gli sforzi s’incanalano visibilmente e vanno ‘a parare’ da qualche parte (e sappiamo quanto per i giovani la ricerca di senso, specie quando si parla dei propri studi, sia problematica); settimana dopo settimana si costruisce qualcosa di tangibile, aiutando il passaggio complesso da una didattica dell’apprendimento mnemonico a un approccio più fattivo, di cui peraltro si parla da anni nei documenti ministeriali;
  • il lavoro non può che essere svolto rispettando lo spirito e i tempi del gruppo: la collaborazione diventa elemento chiave della riuscita e la mancata osservanza delle consegne da parte di qualcuno intralcia il lavoro di tutti. Scontrarsi concretamente con questo problema ha portato ognuno a capire che impegnarsi sullo stesso progetto implica fare la propria parte nei tempi e nei modi stabiliti, senza possibili deroghe.

Limiti e vantaggi della tecnologia Apple

Non mi pento di avere spinto per adottare la tecnologia Apple: nessun software di editing è graficamente curato, facile da usare e completo come iBooks Author. Il prodotto finale ha un’aria quasi professionale, ed è un elemento molto importante.
Tuttavia un limite forte c’è: l’impossibilità di gestire il software dal tablet; il libro dev’essere ‘costruito’ su un computer Mac, cosa che vincola fortemente le possibilità di condividere molte fasi cruciali dell’impaginazione e della messa a punto del lavoro.
Sarebbe bello avere una nuova versione di iBooks Author per iOS.

Le procedure di pubblicazione sono complesse, decisamente macchinose anche per i più esperti. Una volta superati i severi controlli qualitativi di Apple il proprio libro è però disponibile su un mercato vastissimo.
Un anno con Virgilio è scaricabile gratuitamente nella libreria iTunes, classificato sia in versione ‘libro semplice’ sia come ‘libro di testo’.

Quali applicativi

Un  anno con Virgilio è stato assemblato su iBooks Author ma il lavoro ‘a monte’ è stato svolto usando quotidianamente questi applicativi:

  • Notability per la scrittura e gli appunti delle lezioni
  • SimpleMind e InspirationLite per organizzare le idee
  • iPhoto per gestire le fotografie
  • iMovie per montare i filmini
  • Memovocali per gli audio

 

 

3 Commenti

  1. Jack

    Bravi! Un’ottima iniziativa che spero sia da spunto/pungolo anche per gli editori. In bocca al lupo per il prosieguo!

    • scuolalvento

      Grazie Jack! Vedremo d’inventarci qualcosa anche quest’anno…:-)

  2. Pingback: Il futuro dell'educazione? Parliamone! | Blog ElasticoApp

Lascia una risposta